Quanto si guadagna a fare trading a medio lungo termine? Opportunità e sfide

Home»Articoli»Quanto si guadagna a fare trading a medio lungo termine? Opportunità e sfide
Smart phone with stock diagrams on screen in female hands.Female crypto trader investor broker using cellphone and laptop for cryptocurrency financial market analysis, buying or selling cryptocurrency

Il trading a lungo termine è una strategia di investimento capace di attrarre l’attenzione di molti trader professionisti e investitori.

Questa metodologia si differenzia dagli scambi giornalieri e da altre forme di speculazione a breve termine poiché implica la detenzione di posizioni per un periodo di tempo più prolungato, solitamente settimane, mesi o addirittura anni.

Si ha modo di ottenere guadagni interessanti con il trading a medio-lungo termine, ma è opportuno analizzare le sue varie sfaccettature.

Tra gli aspetti importanti c’è anche la scelta della piattaforma, che deve essere affidabile e completa.

Bisogna selezionare gli indicatori più adatti a supportare questo stile di trading.

Meglio investire a lungo termine invece che fare trading oppure puntare sul breve periodo?

Questa è una domanda che si pongono spesso coloro che sono alle prime armi.

Non esiste una risposta univoca, ma è bene tenere presente che svolgere il trading a medio-lungo termine offre ottime opportunità per chi desidera evitare lo stress del trading a breve termine e beneficiare delle tendenze di mercato a lungo termine.

Questo tipo di attività, in ogni caso, comporta rischi, senza garanzia per i guadagni.

Un approccio disciplinato, la gestione del rischio e la costante ricerca di conoscenza possono aumentare le probabilità di successo nel trading a lungo termine.

È una buona idea fare formazione prima di iniziare a investire e acquisire competenze ed esperienza.

I vantaggi del trading a lungo termine

Il trading a lungo termine offre numerosi vantaggi per i trader che preferiscono uno stile di investimento meno frenetico e più stabile.

  • Riduzione del rumore di mercato: nel trading a lungo termine, i trader sono meno influenzati dalle fluttuazioni a breve termine dei prezzi e dal cosiddetto “rumore di mercato”. Questo elemento si riferisce alle fluttuazioni casuali dei prezzi che possono verificarsi nell’arco di pochi minuti o ore, ma che possono avere un impatto limitato sull’andamento generale di lungo periodo di un titolo. Rimanere concentrati sulle tendenze di lungo termine permette ai trader di ottenere una visione più chiara e meno distorta dei mercati finanziari.
  • Minori costi di transazione: il trading a breve termine comporta solitamente una maggiore frequenza di negoziazioni, il che può tradursi in costi di transazione più elevati. Con il trading a lungo termine, le negoziazioni sono meno frequenti, riducendo così le spese associate alle commissioni e agli spread tra i prezzi di acquisto e vendita.
  • Maggiore tempo per prendere decisioni: i trader a lungo termine hanno più tempo per analizzare le opportunità di investimento, studiare i fondamentali delle società o degli strumenti finanziari in cui desiderano investire e prendere decisioni ponderate. Questo può aiutare a ridurre l’effetto delle decisioni impulsive e consentire una migliore pianificazione strategica.
  • Riduzione dello stress emotivo: il trading a breve termine può essere particolarmente stressante a causa della necessità di prendere decisioni rapide e delle significative fluttuazioni dei prezzi. Nel trading a lungo termine, le oscillazioni di breve periodo sono meno significative, il che può ridurre lo stress emotivo associato al trading e consentire ai trader di mantenere una mentalità più calma e razionale.
  • Beneficio dei trend di mercato: i mercati finanziari seguono principalmente tendenze di lungo periodo, e il trading a lungo termine permette ai trader di beneficiare di queste tendenze. Investire in asset che mostrano un trend positivo costante può portare a guadagni significativi nel tempo.
  • Adatto per investimenti passivi: il trading a lungo termine è spesso preferito da coloro che desiderano un approccio di investimento più passivo. Questo stile di trading è particolarmente adatto per coloro che hanno un orizzonte temporale a lungo termine e che vogliono investire con una visione a lungo raggio, magari per la pensione o altri obiettivi finanziari di lungo periodo.
  • Sfruttamento degli interessi composti: nel trading a lungo termine, i trader possono sfruttare il potere degli interessi composti. Reinvestire i profitti ottenuti dalle operazioni precedenti può portare a un incremento esponenziale del capitale nel tempo.

Fonte: https://img.capital.com/imgs/blocks/1400xx/CPNINFOGRAPHICS_CRNARTICLES_CRTIMAGE_Trading-Strategies-Guide_2_IT.png

Quanto si guadagna in media con il trading?

Il guadagno medio nel trading può variare considerevolmente e dipende da diversi fattori, tra cui l’esperienza del trader, la strategia di trading adottata, il capitale iniziale investito, le condizioni di mercato e la gestione del rischio.

Non esiste un profitto ”standard” o un risultato garantito nel trading finanziario, poiché ogni trader avrà una performance diversa.

Alcuni trader possono ottenere profitti significativi e costanti grazie a una solida strategia e una buona comprensione dei mercati finanziari.

Tuttavia, altri potrebbero avere risultati meno soddisfacenti, soprattutto se non hanno una tattica ben definita o non gestiscono adeguatamente il rischio.

L’attività di compravendita dei titoli comporta un certo grado di rischio e le perdite sono possibili.

La regola generale è che più alto è il rendimento potenziale di un investimento, maggiore sarà il rischio associato ad esso.

I trader di successo spesso si concentrano proprio sulla gestione del rischio, limitando le perdite e preservando il capitale, oltre a cercare opportunità di guadagno favorevoli.

Inoltre, i rendimenti nel trading possono variare notevolmente a seconda dello stile di trading adottato.

Ad esempio, il trading a breve termine, come il day trading, può portare profitti rapidi ma anche rischi maggiori, mentre il trading a lungo termine tende a essere meno volatile ma richiede una maggiore pazienza.

La chiave per avere successo nel trading è sviluppare una tattica solida, acquisire una buona conoscenza dei mercati finanziari, essere disciplinati, adattabili e, soprattutto, consapevoli dei rischi associati al trading.

Prima di intraprendere qualsiasi forma di trading, è essenziale formarsi e fare esperienza attraverso simulazioni o conti demo per acquisire familiarità con gli strumenti e le dinamiche di mercato.

Quindi, serve una buona strategia per avere successo e massimizzare i profitti.

In questo video ci sono ottimi consigli per mettere a punto una tattica efficace.

Sfide del trading a medio-lungo termine

Tuttavia, il trading a medio-lungo termine non è privo di sfide.

È essenziale che i trader siano consapevoli di alcuni aspetti insidiosi da affrontare e superare:

  • Capacità di attesa: il trading a medio-lungo termine richiede una notevole capacità di attesa. Gli investitori potrebbero dover aspettare settimane, mesi o addirittura anni per vedere risultati significativi. La pazienza è essenziale per evitare decisioni affrettate e per consentire alle posizioni di svilupparsi nel tempo.
  • Gestione del rischio: è fondamentale nel trading a lungo termine. Tenere posizioni aperte per un periodo prolungato può esporre il trader a rischi maggiori rispetto al trading a breve termine. È necessario stabilire livelli di stop-loss appropriati e gestire la dimensione delle posizioni in modo da limitare le potenziali perdite.
  • Adattabilità alle condizioni di mercato: i mercati finanziari sono dinamici e soggetti a cambiamenti. Le condizioni di mercato possono variare nel tempo, passando da un trend ben definito a un mercato laterale o volatile. I trader a medio-lungo termine devono essere pronti a adattarsi alle nuove condizioni di mercato e a rivedere le loro strategie di trading se necessario.
  • Emozioni e disciplina: le emozioni possono giocare un ruolo significativo nel trading a lungo termine. Le fluttuazioni dei prezzi possono causare ansia e incertezza, portando i trader a prendere decisioni irrazionali. Mantenere la disciplina e la calma durante i periodi di volatilità è essenziale per evitare errori costosi.
  • Analisi accurata: nel trading a lungo termine, l’analisi accurata è fondamentale per prendere decisioni informate. I trader devono essere in grado di esaminare dati macroeconomici, fondamentali delle aziende e sviluppi di mercato per identificare opportunità di investimento promettenti.
  • Monitoraggio costante: anche se il trading a lungo termine richiede meno attenzione rispetto al trading a breve termine, è comunque necessario un monitoraggio regolare delle posizioni aperte e delle condizioni di mercato. Restare informati e aggiornati sulle notizie economiche e sugli eventi che possono influenzare i mercati è fondamentale.
  • Diversificazione: concentrare tutto il capitale su un singolo asset o settore può aumentare il rischio. Diversificare il portafoglio aiuta a limitare l’esposizione a rischi specifici e garantisce una maggiore protezione contro eventi imprevisti.

Quanto si guadagna a fare trading a medio-lungo termine?

Sapere quanto si guadagna a fare trading a medio lungo termine non è semplice, perché il profitto è influenzato da differenti fattori, come ad esempio il capitale iniziale, che più è alto e maggiori sono le opportunità di assumere posizioni ampie e ottenere guadagni proporzionalmente più elevati; le competenze e conoscenze del trader, utili a stabilire una strategia e a individuare gli asset più promettenti; le condizioni di mercato, che variano notevolmente incidendo sui risultati delle operazioni a lungo termine.

I trader professionisti riescono a ottenere guadagni significativi nel medio-lungo termine grazie a un’attenta analisi dei mercati, una buona comprensione dei fondamentali delle società o degli strumenti finanziari in cui investono e una gestione adeguata del rischio.

Questi operatori esperti possono sfruttare le tendenze di lungo periodo e ottenere profitti consistenti nel tempo.

Può essere più difficile per i principianti riuscire a raggiungere determinati traguardi, ma con il trading a medio-lungo termine servono pazienza e dedizione e i risultati potrebbero non essere immediati.

Fonte: https://ftmo.com/wp-content/uploads/2023/07/TA-Result-Activity.png

Quanto guadagna un trader principiante?

Valgono gli stessi elementi accennati per le altre domande, tuttavia è facile pensare che chi è alle prime armi possa avere bisogno di approfondire le conoscenze, affinare le competenze e fare pratica prima di arrivare a risultati sostanziali.

Non è possibile stabilire, neppure in linea generale, una cifra, ma i guadagni possono crescere nel tempo.

Migliori indicatori per il trading a lungo termine

Il miglior indicatore per il trading a lungo termine è quello che più si adatta alla propria strategia.

Ci sono diversi indicatori da prendere in considerazione e da usare in maniera personalizzata:

  • Media mobile a lungo termine (SMA o EMA): è uno degli indicatori più semplici ed efficaci per il trading a lungo termine. La media mobile a 200 giorni è particolarmente popolare tra i trader di lungo periodo. Questo indicatore calcola il prezzo medio di un titolo o asset in un determinato periodo (ad esempio, 200 giorni) e mostra la direzione generale del trend. Quando il prezzo si trova sopra la media mobile, può essere considerato un segnale rialzista, mentre quando è al di sotto, può essere un segnale ribassista.
  • Indice di Forza Relativa (RSI): è un indicatore di momentum ampiamente utilizzato nel trading a lungo termine. Esso misura la velocità e l’intensità dei movimenti dei prezzi e oscilla tra 0 e 100. Un RSI superiore a 70 indica che un asset è ipercomprato, mentre un RSI inferiore a 30 indica che è ipervenduto. L’RSI può aiutare i trader a individuare potenziali punti di inversione del trend.
  • MACD (Moving Average Convergence Divergence): è un indicatore di tendenza che combina le medie mobili a breve e lungo termine. Quando la linea MACD si incrocia sopra la linea del segnale, può indicare un potenziale segnale di acquisto (crossover rialzista), mentre un incrocio al di sotto del segnale può suggerire un segnale di vendita (crossover ribassista).
  • Bande di Bollinger: sono costituite da tre linee, ovvero una media mobile centrale e due linee che rappresentano la deviazione standard del prezzo dalla media mobile. Queste bande possono aiutare i trader a identificare livelli di supporto e resistenza e individuare potenziali punti di inversione dei trend.
  • ADX (Average Directional Index): è un indicatore di trend che mostra la forza di un trend in corso. Un valore ADX superiore a 25 indica un trend significativo, mentre un valore inferiore a 25 indica un mercato laterale o senza una chiara direzione.
  • Fibonacci Retracement: anche se non è tecnicamente un indicatore, i livelli di Fibonacci sono spesso utilizzati dai trader a lungo termine per identificare livelli chiave di supporto e resistenza. Questi livelli sono calcolati utilizzando una serie di numeri derivati dalla sequenza di Fibonacci e possono fornire potenziali punti di ingresso o di uscita dal mercato.

Piattaforme per il trading a lungo termine

La scelta di piattaforme per il trading a lungo termine è fondamentale per un’esperienza efficace e gratificante.

Il mercato offre una vasta gamma di opzioni da selezionare in base ai propri obiettivi.

Vanno comunque applicate le regole vincenti del trading:

  • MetaTrader 4 e MetaTrader 5: è una delle piattaforme di trading più utilizzate al mondo, disponibile in due versioni: MT4 e MT5. Entrambe le versioni offrono una vasta gamma di strumenti di analisi tecnica, indicatori personalizzati e funzionalità di trading automatizzato. Sono particolarmente apprezzate per la loro facilità d’uso e la stabilità.
  • Thinkorswim: questa piattaforma è offerta da TD Ameritrade ed è ampiamente conosciuta per le sue funzionalità avanzate e i suoi strumenti di analisi tecnica. Thinkorswim è apprezzata dai trader a lungo termine per la sua capacità di fornire dati e informazioni dettagliate sui mercati finanziari.
  • eToro: è una piattaforma di social trading che permette ai trader di copiare le operazioni di altri trader esperti. Questa piattaforma è adatta sia per i trader principianti che per quelli esperti e offre una vasta gamma di strumenti per il trading a lungo termine.
  • Interactive Brokers: si tratta di una piattaforma popolare tra i trader professionisti, grazie alla sua vasta gamma di prodotti finanziari, commissioni competitive e strumenti avanzati di analisi.
  • Robinhood: è un’app di trading gratuita che offre una semplice interfaccia per il trading a lungo termine. È ampiamente utilizzata da trader principianti e offre commissioni basse o nulle.
  • Fidelity: è una delle maggiori società di servizi finanziari al mondo e offre una piattaforma di trading avanzata con una vasta selezione di strumenti finanziari e servizi per il trading a lungo termine.
  • Charles Schwab: è un’altra piattaforma molto popolare per il trading a lungo termine, nota per le sue commissioni competitive, la vasta gamma di servizi e l’accesso a strumenti di analisi tecnica.

L’elenco delle migliori piattaforme per il trading a lungo termine è nutrito e se ne possono prendere in considerazione altre, da valutare per dare una risposta alle proprie esigenze.

Vuoi fare trading e guadagnare soldi reali senza rischiare il tuo capitale?

Trading a breve o lungo termine: quale scegliere?

Scegliere il trading a breve o lungo termine significa prendere una decisione personale, in base ai propri obiettivi.

Contano molto lo stile del trader e l’orizzonte temporale dei traguardi finanziari stabiliti.

Ci sono pro e contro in entrambi i casi, quindi è opportuno valutare le peculiarità delle due tipologie di investimenti.

Trading a breve termine (Day trading e Swing trading)

  • Rapidi profitti potenziali: il trading a breve termine offre l’opportunità di realizzare profitti più rapidamente poiché le negoziazioni sono concluse nello stesso giorno o entro pochi giorni. Si tratta della principale differenza tra trading a breve termine e trading lungo, con una diversità su rischi e rendimenti.
  • Rischio concentrato: poiché le negoziazioni sono di breve durata, il rischio di esposizione al mercato è concentrato in un breve periodo di tempo. Ciò significa che anche le perdite possono essere più rapide.
  • Richiede tempo e attenzione costante: il day trading e lo swing trading richiedono un’attenzione costante ai mercati e una reattività rapida alle opportunità di negoziazione.
  • Stress emotivo: il trading a breve termine può essere stressante a causa delle fluttuazioni dei prezzi e delle decisioni rapide che devono essere prese.
  • Requisiti di capitale: il trading a breve termine può richiedere un capitale più sostanzioso per compensare le commissioni e i costi di transazione.

Trading a lungo termine

  • Tendenze di mercato: il trading a lungo termine si concentra sulle tendenze di lungo periodo, consentendo ai trader di beneficiare di apprezzamenti del prezzo a lungo termine.
  • Ridotto stress emotivo: poiché le fluttuazioni a breve termine hanno un impatto limitato nel lungo periodo, il trading a lungo termine può essere meno stressante e permettere una visione più calma e razionale dei mercati.
  • Maggiore flessibilità: il trading a lungo termine richiede meno tempo e attenzione rispetto al day trading o allo swing trading, consentendo ai trader di dedicarsi ad altre attività.
  • Costi di transazione inferiori: il trading a lungo termine comporta meno transazioni rispetto al trading a breve termine, riducendo quindi i costi di transazione. Si tratta di un aspetto importante nella scelta di investimenti a breve medio lungo termine nel trading per i propri obiettivi.
  • Richiede pazienza: le negoziazioni a lungo termine richiedono pazienza, poiché i profitti possono richiedere mesi o addirittura anni per manifestarsi.

Fonte: https://a.c-dn.net/c/content/igcom/it_IT/other-markets/forex-trading1/what-is-forex-and-how-does-it-work/jcr:content/content-area/grid/image_1879661896.adaptive.full.high.png/1656677353412.png

Quanto si può guadagnare con il trading giornaliero?

Il trading giornaliero è noto per la sua natura frenetica e le possibilità di guadagno veloce, ma comporta anche un rischio significativo.

I ricavi, in questo tipo di attività, possono variare notevolmente, e molti trader si sforzano di realizzare profitti costanti.

La pratica, l’esperienza e l’analisi accurata sono essenziali per ottenere successo nel trading giornaliero.

Ottieni profitti senza rischi. Acquista un ticket

Glossario

Trading a medio-lungo termine

Metodo di investimento che implica la detenzione di posizioni per un periodo di tempo prolungato, solitamente settimane, mesi o anni.

Trading giornaliero

Strategia di trading che coinvolge l’apertura e la chiusura di posizioni entro lo stesso giorno.

Indicatori

Strumenti di analisi tecnica utilizzati dai trader per individuare trend e punti di ingresso/uscita potenziali.

Capitale iniziale

L’importo di denaro disponibile per investire nei mercati finanziari.

Gestione del rischio

Strategie volte a limitare le perdite potenziali e proteggere il capitale degli investitori.

Condizioni di mercato

Le condizioni generali dei mercati finanziari, che possono essere in trend, laterali o volatili.

Strategie di Day Trading

Fai trading e guadagna soldi reali senza rischiare il tuo capitale

Tu fai trading, noi mettiamo i capitali e ci dividiamo i profitti. Ti porti a casa fino all’80% dei profitti realizzati in base alla tipologia del conto che scegli.

Diventa un Prop Trader

0Commenti

    Lascia un commento