Guida completa al trading intraday: fare profitto con l’analisi tecnica e i migliori indicatori

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Stock traders working in office

Ci sono diverse metodologie per fare profitto con i mercati finanziari.

Ognuna ha le sue peculiarità e ciò significa che possono anche variare i tempi per realizzare i guadagni.

Tra le modalità di negoziazione che portano al profitto più velocemente c’è il trading intraday, volto all’acquisto e alla vendita di strumenti finanziari all’interno della stessa giornata di scambi.

Questo stile di compravendita degli asset è noto per la sua velocità e il potenziale di profitto rapido. I rischi sono elevati, tuttavia, adottando la giusta strategia si possono massimizzare i guadagni e limitare i pericoli di perdita.

Tra l’altro, si ha modo di operare con capitali altrui, così da non usare il proprio denaro e godere comunque di una parte dei ricavi.

Bisogna comprendere, innanzitutto, l’intraday trading e il significato per poter operare in modo corretto.

Un elemento importante è la velocità negli scambi, proprio per sfruttare le variazioni giornaliere di prezzo.

Conoscere l’argomento in maniera approfondita aiuta a raggiungere i traguardi desiderati.

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Cos’è il trading intraday e come funziona

Per sapere come fare trading intraday, è bene capire di cosa si tratta e quindi il suo funzionamento.

La strategia di negoziazione, nota anche come day trading, permette di acquistare e vendere strumenti finanziari nella medesima giornata.

A differenza del trading di posizione, in cui si tengono i titoli per giorni, settimane o mesi, gli scambi giornalieri mirano a sfruttare piccoli movimenti di prezzo nel corso di poche ore, minuti o addirittura secondi.

Gli operatori che adottano la tecnica provano a guadagnare dalle fluttuazioni di prezzo a breve termine, spesso sfruttando grandi volumi di negoziazione per realizzare guadagni anche da variazioni minime del valore.

Questa modalità di trading è adatta a individui e istituzioni con un elevato livello di esperienza e un solido controllo delle emozioni, poiché richiede decisioni rapide e un’attenta gestione dei rischi.

Serve quindi la formazione tenuta dagli esperti.

Il funzionamento del metodo trading intraday prevede passaggi specifici e decisioni da prendere nel corso di una sola giornata di negoziazione. Ci sono, quindi, vari aspetti da considerare per mettersi all’opera.

  • Pre-market analysis: prima dell’apertura dei mercati, i trader intraday conducono un’analisi approfondita per individuare potenziali opportunità di trading. Questa analisi include l’esame di indicatori tecnici, notizie di mercato e modelli grafici per identificare gli asset più interessanti.
  • Scelta degli strumenti finanziari: una volta individuate le opportunità, i trader intraday selezionano gli strumenti finanziari su cui concentrarsi. Questi possono includere azioni, valute, futures, commodity o ETF.
  • Pianificazione delle strategie: i trader intraday pianificano le loro strategie di trading, che possono includere l’utilizzo di indicatori tecnici, pattern di prezzo, analisi fondamentale e altre tecniche. Definiscono anche i livelli di ingresso (prezzo a cui aprire una posizione), gli ordini stop loss (per limitare le perdite) e gli ordini di take profit (per fissare il livello di guadagno desiderato).
  • Esecuzione degli ordini: durante la giornata di negoziazione, i trader intraday monitorano costantemente i mercati e eseguono gli ordini di acquisto o vendita in base alle loro strategie. Essi cercano di capitalizzare le opportunità di profitto e, allo stesso tempo, gestiscono i rischi per evitare perdite eccessive.
  • Monitoraggio del mercato: i trader intraday devono rimanere vigili e attenti alle variazioni di prezzo e alle notizie di mercato che potrebbero influenzare le loro posizioni. Utilizzano spesso grafici e indicatori tecnici in tempo reale per prendere decisioni informate.
  • Chiusura delle posizioni: a differenza di altri stili di trading, gli operatori che applicano l’approccio intraday devono chiudere tutte le loro posizioni entro la fine della giornata di negoziazione. Questo è necessario per evitare il rischio di essere esposti a eventi imprevisti durante la notte che potrebbero causare variazioni di prezzo sfavorevoli.
  • Valutazione delle prestazioni: alla fine della giornata, i trader intraday analizzano le loro prestazioni, valutando i guadagni e le perdite. Questo processo di autovalutazione è essenziale per identificare punti di forza e debolezza, al fine di migliorare continuamente le proprie strategie di trading.

Fonte: https://www.metaskill.com/blog/wp-content/uploads/2022/10/day-trading-vs-swing-trading.png

Come si fa il trading intraday?

Uno dei punti salienti della forma di negoziazione giornaliera riguarda una corretta e approfondita analisi tecnica trading intraday, che permette di stabilire la strategia più adeguata e di selezionare gli strumenti finanziari migliori.

Serve un approccio ben strutturato e disciplinato per massimizzare le possibilità di successo.

Ci sono passaggi fondamentali da seguire:

  • Formazione ed educazione: prima di iniziare qualsiasi forma di trading, è essenziale acquisire una solida formazione ed educazione finanziaria. Bisogna studiare i mercati finanziari, i principi dell’analisi tecnica e fondamentale, i vari strumenti di trading e le strategie utilizzate nel trading intraday. Questa fase aiuta a comprendere meglio i rischi e le opportunità associate al day trading.
  • Scelta del mercato adeguato: si deve decidere su quale mercato concentrarsi per il trading intraday. I mercati più comuni includono azioni, valute (forex), futures, commodity e ETF. Scegliere l’ambito significa trovare i prodotti adatti al proprio stile di trading, agli interessi personali e alla disponibilità di tempo.
  • Sviluppare una strategia di trading: un aspetto cruciale del metodo di negoziazione giornaliero è avere una strategia solida e ben definita. La tattica dovrebbe includere criteri per l’ingresso e l’uscita dal mercato, regole per gestire i rischi e obiettivi di profitto. Bisogna sviluppare una strategia basata su analisi tecnica, indicatori e pattern di prezzo, adottando un metodo efficace, proprio come spiegato in questo video.
  • Gestione dei rischi: è essenziale nel trading intraday, poiché le fluttuazioni di prezzo possono essere rapide e significative. Vanno impostati livelli di stop loss per limitare le perdite e determinata la quantità di capitale che si è disposti a rischiare su ogni trade. Un buon principio è limitare l’esposizione al 1-2% del capitale per trade. Con un conto Prop Firm, si può adottare l’approccio utilizzando i capitali di una società, senza impiegare il proprio denaro.
  • Scegliere una piattaforma di trading affidabile: dopo aver effettuato un’analisi di mercato approfondita, si deve operare su una piattaforma di trading affidabile e facile da usare per eseguire gli ordini. Il portale o l’applicazione dovrebbe fornire strumenti di analisi tecnica, grafici in tempo reale e una rapida esecuzione degli ordini stessi.
  • Esecuzione delle operazioni: durante la giornata di negoziazione, si opera secondo la propria strategia, piazzando ordini in linea con la tattica adottata. Bisogna seguire attentamente i propri piani e non lasciarsi influenzare dalle emozioni o da improvvisi cambiamenti di mercato. Chiaramente, ogni risultato va monitorato, ricordandosi di chiudere le posizioni a fine giornata.
  • Analisi post-trade: alla conclusione della giornata di negoziazioni, si devono esaminare le prestazioni e trarre insegnamenti da ogni trade. È opportuno valutare cosa ha funzionato e cosa no nella strategia adottata, in modo da poter apportare eventuali correzioni e miglioramenti per il giorno successivo.

Fonte: https://tradingonline.com/wp-content/uploads/2021/05/STRATEGIA-2-6.png

Analisi tecnica per il trading intraday

Le tecniche di trading intraday possono essere diverse, ma tutte vanno messe a punto dopo aver effettuato l’analisi tecnica.

Si tratta di una metodologia utilizzata dai trader intraday per prendere decisioni di negoziazione basate sull’esame dei dati storici dei prezzi e dei volumi di scambio di un asset.

Questa forma di analisi si basa sull’assunto che il comportamento passato dei prezzi e i modelli ricorrenti possono fornire indicazioni sulle future movimentazioni del mercato.

Vanno tenuti in conto alcuni concetti chiave:

  • Grafici a candele giapponesi: i trader intraday utilizzano spesso i grafici di questo tipo perché forniscono informazioni dettagliate sui movimenti dei prezzi di un asset durante un determinato periodo di tempo. Ogni candela rappresenta un intervallo di tempo specifico e mostra il prezzo di apertura, di chiusura, il massimo e il minimo.
  • Supporti e resistenze: i livelli di supporto e resistenza sono importanti concetti dell’analisi tecnica. Il supporto è un livello di prezzo al di sotto del quale si ritiene che un asset abbia difficoltà a scendere ulteriormente, mentre la resistenza è un livello al di sopra del quale l’asset ha difficoltà a salire ulteriormente. I trader intraday cercano di individuare questi livelli chiave per identificare potenziali punti di ingresso e uscita.
  • Trend di mercato: la sua identificazione è fondamentale nell’analisi tecnica. I trend possono essere al rialzo (bullish), al ribasso (bearish) o laterali (sideways). Gli operatori cercano di entrare in posizioni che seguono il trend dominante per aumentare le probabilità di successo.
  • Indicatori tecnici: gli indicatori trading intraday sono strumenti matematici basati sui dati storici dei prezzi e dei volumi e possono fornire segnali di acquisto o vendita. Alcuni degli indicatori tecnici più comuni utilizzati nel trading intraday includono: Media Mobile, una media dei prezzi di chiusura che mostra la tendenza generale del mercato; indice di forza relativa, che misura la forza e la velocità dei movimenti dei prezzi, indicando situazioni di ipercomprato o ipervenduto; Moving Average Convergence Divergence, che mostra la convergenza o la divergenza di due medie mobili, fornendo segnali di tendenza e inversione di tendenza; bande di Bollinger, che traccia due linee sopra e sotto una media mobile per mostrare la volatilità del mercato.
  • Pattern di prezzo: i trader intraday prestano attenzione a pattern di prezzo ricorrenti che possono fornire segnali di inversione o continuazione di tendenza. Alcuni dei pattern di prezzo più comuni includono triangoli, teste e spalle, doppie e triple top/bottom, e flag.
  • Volume di negoziazione: è il numero di contratti o azioni scambiate in un determinato periodo di tempo. Gli operatori monitorano il volume per confermare i movimenti di prezzo e identificare eventuali anomalie o divergenze.

Indicatori essenziali per il trading intraday

I sistemi di trading intraday devono tenere presenti tutti gli indicatori, oltre a quelli già menzionati, ce ne sono altri, che aiutano ad analizzare i movimenti dei prezzi e identificare potenziali opportunità di trading.

Tali elementi sono imprescindibili da una buona strategia che permetta di fare profitto.

Gli indicatori

  • Stocastico: è un indicatore di momentum che confronta il prezzo di chiusura di un asset con il suo intervallo di prezzo nel periodo di tempo selezionato. Lo stocastico fornisce valori compresi tra 0 e 100 e segnala situazioni di ipercomprato quando lo stocastico è sopra 80 e ipervenduto quando è sotto 20.
  • Volume: non è tecnicamente un indicatore, ma è un fattore importante nel trading intraday. Il volume indica la quantità di contratti o azioni scambiate e può fornire conferma ai segnali generati dagli altri indicatori. Aumenti del volume possono indicare forza di trend o possibili inversioni.
  • Punto pivot: è un livello calcolato utilizzando i prezzi di chiusura, massimi e minimi del periodo precedente. Questo indicatore fornisce livelli chiave di supporto e resistenza e può essere utilizzato per identificare potenziali punti di inversione o continuazione.

Fonte: https://tradingonline.com/wp-content/uploads/2021/05/60-minuti.png

Quali sono i migliori indicatori per il trading intraday?

La scelta degli indicatori ”migliori” per il trading intraday dipende dalle preferenze individuali del trader, dal suo stile di trading e dalle strategie che utilizza.

Tutti quelli menzionati sono ampiamente impiegati e considerati efficaci nel contesto delle negoziazioni giornaliere.

È importante notare che il ricorso a un sistema o ad un altro dipende anche dalla capacità personale di interpretarli correttamente e di adattarli al contesto di mercato in continuo cambiamento.

Inoltre, non è consigliabile utilizzare troppi indicatori contemporaneamente, poiché ciò potrebbe portare a confusione e segnali contrastanti. Meglio concentrare l’attenzione su alcuni di essi, quelli che vengono considerati più adatti al proprio stile di trading e sperimentali per determinare quali funzionano maggiormente.

Come fare trading intraday con gli ETF

Un ETF intraday trading è possibile, anzi si tratta di una strategia popolare tra gli operatori che desiderano ottenere esposizione a diversi mercati, settori o asset con una sola operazione.

Gli ETF sono simili a fondi comuni di investimento, ma vengono scambiati come azioni su borse di valori, il che permette di acquistarli e venderli durante le ore di negoziazione.

Il primo passo è selezionare gli ETF appropriati per le negoziazioni giornaliere.

Ci sono ETF disponibili su una vasta gamma di asset, come azioni, obbligazioni, materie prime, valute e settori specifici del mercato.

Basta decidere su quali mercati o settori ci si vuole concentrare e cercare gli ETF che replicano i movimenti di quegli asset.

Va sempre fatta un’analisi accurata prima dell’apertura dei mercati, così da valutare la loro performance storica, i livelli di supporto e resistenza, e i vari indicatori tecnici che forniscono segnali di ingresso o uscita.

A questo punto si definisce una strategia da adottare per scambiare gli strumenti finanziari rapidamente.

Quando si è pronti a iniziare a fare trading intraday con gli ETF, si utilizzano gli ordini di mercato per aprire e chiudere le tue posizioni al miglior prezzo.

Non deve mai mancare un monitoraggio attento ed è opportuno impostare il livello di stop loss, così da evitare brutte sorprese dovute alla fluttuazione delle quotazioni.

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Su cosa fare trading giornaliero?

Il trading giornaliero può essere effettuato su una grande varietà di mercati e asset.

Si ha modo di scegliere tra azioni, valute, futures, ETF, materie prime e criptovalute.

Naturalmente, ci sono rischi da valutare, quindi è bene, prima di intraprendere il day trading, acquisire una solida formazione ed educazione finanziaria e iniziare con piccole dimensioni di posizione per sperimentare senza esporre il capitale a rischi eccessivi.

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Swing trading intraday: un’alternativa interessante

Si può anche fare intraday swing trading, ovvero adottare un approccio che combina elementi del trading intraday con quelli dello swing trading.

Quest’ultimo riguarda la detenzione di posizioni per più giorni o settimane, mentre la negoziazione giornaliera comporta l’apertura e la chiusura delle posizioni all’interno della stessa giornata di negoziazione.

Lo swing trading intraday cerca di ottenere profitti da movimenti di prezzo a breve termine, ma con un orizzonte temporale leggermente più ampio rispetto al trading intraday tradizionale.

Questa formula è una via di mezzo interessante per i trader che desiderano trarre vantaggio da movimenti di prezzo a breve termine, ma che preferiscono un po’ più di flessibilità rispetto al rigido orizzonte temporale del trading intraday tradizionale.

Tuttavia, va sottolineato che lo scambio comporta sempre rischi, indipendentemente dallo stile adottato, e che la pratica, l’esperienza e la disciplina sono fondamentali per ottenere successo nel trading.

Quanto guadagna un trader intraday?

Il profitto dell’operatore che adotta le negoziazioni giornaliere non è definibile in linea generale.

Infatti, vanno considerate differenti variabili: l’entità del capitale iniziale; la competenza e l’abilità nel leggere i mercati, identificare opportunità di trading e prendere decisioni; il tipo di strategia adottata; la gestione adeguata dei rischi; la volatilità del mercato; il numero di operazioni effettuate.

Sistemi e tecniche avanzate di trading intraday

Con i vari intraday trading software si possono facilitare le operazioni, specialmente in riferimento all’analisi e all’individuazione degli strumenti finanziari migliori.

A disposizione ci sono alcuni sistemi che possono davvero cambiare positivamente l’attività degli operatori:

  • Trading algoritmico: utilizza algoritmi informatici per eseguire ordini di trading in modo automatico, rapido ed efficiente. Questi algoritmi sono progettati per eseguire strategie complesse, sfruttando piccole inefficienze di mercato e identificando opportunità a breve termine.
  • Pattern di prezzo avanzati: ci sono pattern complessi e avanzati come quelli armonici, di Elliott Wave e di Gann.
  • Trading di order flow: implica l’analisi dei volumi e dei flussi di ordini in tempo reale per prendere decisioni e identificare ordini significativi o livelli di supporto e resistenza.
  • Scalping: è una tecnica avanzata di apertura e chiusura rapida di posizioni, anche di pochi secondi o minuti, allo scopo di ottenere profitti da piccoli movimenti di prezzo.
  • Market profile: è uno strumento che aiuta i trader a visualizzare la distribuzione del volume di negoziazione su diversi livelli di prezzo durante la giornata.
  • Auction market theory: si basa sulla comprensione del comportamento degli operatori di mercato e sulle interazioni tra domanda e offerta, facilitando l’identificazione dei livelli chiave di prezzo.
  • Tecnologia e analisi big data: tali sistemi consentono di elaborare grandi quantità di dati in tempo reale su mercati e asset.

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Glossario

Analisi tecnica

Un approccio al trading che si basa sull’analisi di grafici e dati storici dei prezzi per prevedere le future movimentazioni del mercato.

ETF (Exchange-Traded Fund)

Un fondo di investimento che viene negoziato in borsa come un’azione e replica l’andamento di un indice, un settore o un paniere di attività.

Swing trading

Una strategia di trading che prevede di mantenere posizioni aperte per più giorni o settimane, al contrario del trading intraday.

Stop loss

Un ordine che viene impostato per vendere un asset quando il prezzo raggiunge un determinato livello al di sotto del prezzo di mercato attuale, al fine di limitare le perdite.

Media Mobile esponenziale

Un indicatore di analisi tecnica che calcola una media ponderata dei prezzi, dove i dati più recenti hanno maggiore importanza.

Bande di Bollinger

Un indicatore di analisi tecnica composto da una media mobile e due bande che si muovono sopra e sotto la media, utilizzato per valutare la volatilità del mercato.

Indice di forza relativa

Un indicatore di momentum che misura la velocità e l’intensità dei movimenti dei prezzi, fornendo segnali di ipercomprato o ipervenduto.

Gestione dei rischi

L’insieme delle strategie e delle tecniche volte a proteggere il capitale di un trader dalle perdite eccessive.

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