Come massimizzare i profitti trading?

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Guadagnare soldi con il trading potrebbe sembrare un’attività molto semplice.

Tuttavia, comporta che il trader si assuma determinati rischi per realizzare un profitto.

Ciò che spesso si trascura, dunque, è la gestione intelligente del rischio.

Massimizzare i profitti di trading, in parole povere, comincia con il limitare il più possibile i rischi.

Solo coloro che definiscono un buon equilibrio tra perdite e guadagni, infatti, finiranno per avere successo e, in definitiva, per arricchirsi con il trading.

Trading: cos’è?

Trading è una parola inglese comunemente usata in Italia per riferirsi a transazioni di acquisto e vendita effettuate su mercati finanziari fisici o online. 

Il trading definisce una vera e propria disciplina, oggetto di formazione nelle business school o da professionisti indipendenti.

Oltre all’analisi tecnica dei flussi, l’insegnamento del trading può evocare anche la gestione dei rischi finanziari, il monitoraggio delle operazioni di mercato, nonché la prevenzione dei reati finanziari.

Qual è il principio del trading?

Il trading consiste nell’acquistare uno strumento finanziario (azione, valuta, indice) sperando di poter realizzare una plusvalenza al momento della sua rivendita.

Se gli investitori possono scommettere sul breve o medio periodo, il day trading (o daily trading) si concentra su acquisti che devono essere redditizi in poche ore, prima della chiusura dei mercati finanziari.

Il trading è legale?

Il trading è un’attività assolutamente legale.

Per effettuare gli investimenti, invece, è necessario rivolgersi ad un agente (o mediatore o broker), che ha accesso al mercato finanziario.

La maggior parte delle banche offre un servizio di intermediazione per consentire ai propri clienti di effettuare le transazioni senza preoccuparsi di trovare un broker, ma è anche possibile avvalersi di un consulente indipendente.

I rischi 

Le variazioni di valore di diversi strumenti finanziari rendono rischioso il trading.

È possibile guadagnare soldi in pochi minuti ma anche perderli, senza contare che, esattamente come le scommesse online, il trading può creare dipendenza.

Con il proliferare delle piattaforme di trading online, inoltre, si sono moltiplicate anche truffe e pubblicità ingannevoli che promettono guadagni veloci.

La Consob, società che tutela gli investitori e sorveglia sulla salvaguardia dei loro interessi, ha stilato una lista nera di strutture non regolamentate.

Come iniziare a fare trading?

Prima di lanciarti nel trading online, devi scegliere la piazza finanziaria in cui vuoi investire, come il mercato delle valute (Forex), azionario o delle criptovalute.

Per apprendere le basi è, quindi, consigliabile fare riferimento a fonti attendibili e diversificarle.

Inoltre, seguire le notizie economiche permette di anticipare le tendenze. Infine, devi creare un conto con un broker fisico o online.

Quante persone perdono nel trading?

È difficile dare una risposta a questa domanda, perché dipende da molti fattori come il mercato azionario specifico, il momento dell’investimento, l’esperienza e il livello di abilità dell’investitore. 

Tuttavia, è assodato che la maggior parte dei piccoli investitori al perda denaro nel mercato azionario, nel lungo periodo. Secondo alcuni studi, circa l’80% dei trader fai-da-te perde denaro in Borsa.

Ciò può essere dovuto a diversi motivi, tra cui la mancanza di conoscenza del mercato, l’incapacità di gestire correttamente il rischio, decisioni impulsive ed emotive, nonché l’influenza della psicologia umana sul processo decisionale di investimento. 

Questo non significa che investire nel mercato azionario non sia redditizio: sia gli investitori professionisti sia i principianti possono ottenere rendimenti positivi sul mercato azionario a lungo termine.

Il dato, però, mostra l’importanza dell’educazione finanziaria e della gestione del rischio, per qualsiasi investitore che voglia affacciarsi alle piazze finanziarie. 

La tabella qui sotto mostra la matematica delle perdite di Borsa: quanto bisogna guadagnare, dunque, per recuperare un’operazione errata.

Fonte: http://www.traderpedia.it/wiki/images/thumb/e/e3/Perdita.jpg/550px-Perdita.jpg

Come massimizzare i profitti trading: le opzioni disponibili

Esistono, in realtà, solo 2 opzioni nel mercato azionario: o sale (long) o scende (short).

Anche come trader hai solo due possibilità: comprare o vendere.

E due sono anche i possibili risultati: puoi realizzare un profitto o una perdita.

L’eccezione è il punto di equilibrio: il prezzo di un titolo all’apertura della posizione e alla sua chiusura è, in pratica, identico. 

I trader, quindi, acquistano un asset a un prezzo basso e cercano di rivenderlo a un prezzo più alto.

I profitti e le perdite derivano dalla differenza di prezzo.

Guadagnare di più attraverso con derivati e leva finanziaria

Grazie ai nuovi prodotti finanziari e ai servizi di alcuni broker online, i trader possono oggi massimizzare ulteriormente i profitti sui mercati.

È possibile, per esempio, fare trading con piccole quantità di capitale e realizzare profitti elevati attraverso la speculazione.

È questo il concetto base dei derivati, che in molti casi sono scambiati con leva elevata.

Il loro vantaggio è che sono creati per qualsiasi dimensione di capitale.

È possibile iniziare, dunque, con pochi centesimi e aumentare il capitale gradualmente.

I derivati, come dice il termine si riferiscono a prodotti sottostanti: ciò consente di investire in qualsiasi numero di mercati. 

La leva finanziaria è, per così dire, un prestito o un capitale aggiuntivo per il trader. Con un deposito di margine più piccolo, è possibile negoziare una dimensione di posizione maggiore.

Il rischio è coperto da uno stop loss o da una margin call.

La leva aumenta il possibile profitto o la perdita. Speciali precauzioni di sicurezza impediscono ai trader di incorrere in debiti o perdite estremi.

Massimizzare profitti trading: check list

L’imperativo è: evitare le perdite e massimizzare i profitti.

Solo se hai compreso questi 2 punti, puoi diventare bravo a fare trading e accumulare guadagni, nel lungo periodo. 

Vuoi fare trading e guadagnare soldi reali senza rischiare il tuo capitale?

1. Quali sono i mercati migliori per realizzare un profitto?

Prima di cominciare, il trader dovrebbe analizzare ai mercati finanziari.

Su quali mercati vorresti operare, oppure in quali orari potresti dedicarti a questa attività?

Per la maggior parte dei trader è meglio usare Forex e CFD (Contract For Difference), perché consentono di investire praticamente in qualsiasi mercato a commissioni molto basse: 

  • Il Forex (valute) è il mercato più liquido del mondo. La volatilità è bassa e, per questo, si addice ai principianti. Puoi impegnare anche un capitale minimo e utilizzare la leva finanziaria. Le commissioni di negoziazione sono minime. Nel trading sul Forex, puoi cogliere ottime tendenze e anche reagire alle notizie economiche. 
  • Gli indici azionari (Dax, S&P500) sono un paniere di titoli rappresentati in un indice. Quasi tutti i Paesi ne hanno uno: questi mercati possono essere scambiati in modo redditizio tramite CFD (contratto differenziale). 
  • Le criptovalute sono molto volatili e comportano un rischio maggiore
  • Le azioni possono anche scambiate molto facilmente grazie a un broker online. È possibile speculare sul calo dei prezzi, con una vendita allo scoperto. Le azioni non sono sempre essere liquide. 
  • Le materie prime seguono lo sviluppo economico mondiale. Gli eventi geo politici possono influenzarne i prezzi: possono anche essere scambiate tramite CFD e leva lunga o corta.

2. Scegliere una piattaforma di trading affidabile e un broker online

La scelta di un broker online gioca un ruolo decisivo per i tuoi guadagni.

La scelta errata del broker è uno dei 3  errori più comuni commessi dai principianti.

Nella tabella di seguito, illustriamo quelli che sono riconosciuti come i migliori intermediari, in Italia.

Fonte: https://bussolafinanziaria.it/wp-content/uploads/2021/12/migliori-broker-italiani-ranking.jpg

Il cumulo delle commissioni di trading può ridurre enormemente il tuo profitto, ecco perché è importante fare questa scelta con oculatezza: soprattutto nel trading a breve termine, le commissioni sono una questione molto importante.

È essenziale che l’intermediario disponga di una licenza ufficiale per i mercati finanziari. I broker senza licenza sono, infatti, fraudolenti. Infine, dovresti poter testare il provider gratuitamente per avere un’idea del trading e dei mercati. 

I criteri utili per scegliere il broker e la piattaforma sono:

  • regolamenti e licenze
  • conto demo gratuito con saldo virtuale
  • commissioni basse
  • nessun costo nascosto
  • stabilità di connessione
  • ampia selezione di mercati
  • servzio di assistenza veloce e professionale.

3. Deposito e prelievo 

Sei pronto a investire soldi veri? (A condizione che tu abbia praticato il trading in un conto demo) Ti senti sicuro? Allora puoi procedere a effettuare il tuo primo deposito.

Utilizza, innanzitutto, metodi di pagamento noti come bonifico bancario, carta di credito, online banking, PayPal etc. Il conto può essere rimpinguato in tempo reale.

Molti broker non richiedono un deposito minimo o riducono a 100 – 200 euro la soglia per aprire un conto. 

Assicurati, inoltre, che depositi e prelievi siano gratuiti e che i pagamenti vengano eseguiti in 1-3 giorni al massimo.

Massimizzare i profitti e minimizzare il rischio: come diventare bravi nel trading?

È questo l’argomento più importante per ogni trader.

Il rischio è determinato dalla dimensione della posizione e dallo stop loss e va calcolato con precisione.

Lo stop loss è un limite automatico che appliga una diga alle perdite: usare questo strumento è sempre raccomandabile.

Detto questo, la domanda fondamental è: quanto rischiare in un trade?

Ovvero: quanti soldi dovresti investire per un’operazione? 

Una buona regola di base è utilizzare solo l’1-2% del capitale totale per posizione.

Questa gestione è ragionevole perché diverse operazioni perdenti di fila non peseranno molto sul conto. 

In ogni caso, un trader assiste sempre a fluttuazioni nella sua performance: le perdite fanno parte del gioco ed è importante non scoraggiarsi, ma continuare a seguire il proprio progetto. 

Esistono una serie di strumenti per ridurre il rischio

  • stop Loss: è un limite di perdita che chiude automaticamente la posizione a un determinato prezzo.
  • take Profit: limite di profitto che chiude automaticamente la posizione, una volta realizzato un certo guadagno.
  • calcolatore di posizione: è offerto dal broker o integrato nella piattaforma di trading. Ti consente di determinare in modo ottimale la dimensione della tua posizione e di adeguare la tua gestione finanziaria.
  • gestione razionale del denaro: il portafoglio deve essere bilanciato. Posizioni troppo grandi possono significare perdite ingenti. 

Massimizzare i profitti del trading: creare una strategia efficace

Assolti i passi propedeutici, ora devi considerare quale strategia vuoi perseguire per proteggere gli investimenti e far rendere il capitale.. Esistono innumerevoli strategie di trading, le versioni demo sono perfette per provare diversi metodi. 

Le regole di trading riflettono l’approccio di un trader al mercato.

Funzionano se il trader stabilisce le proprie regole o ne adotta altre e vi aderisce rigorosamente. Controllare l’emotività è un altro must. 

Per creare una strategia efficace, la domanda fondamentale da cui partire è: quanto tempo voglio (o posso) dedicare al trading?

In generale, le strategie a breve termine richiedono un maggior impegno e sono anche le più rischiose, quelle a lungo termine, invece, richiedono una disponibilità inferiore e promettono di essere più redditizie.

La tabella di seguito riassume le principali strategie utilizzate dai trader.

La selezione e la definizione di una strategia personalizzata e aderente alle proprie necessità di trader, passa attraverso la considerazione di criteri ben precisi

  • durata della detenzione: influenza direttamente il tipo di indicatori da inserire nello schema e anche l’ impostazione della temporalità della visualizzazione dei prezzi di borsa (minuto, ora, settimana, mese, etc.) 
  • rischio di perdita
  • tempo da dedicare agli scambi: è inutile scegliere uno stile di trading che richiede molte ore di lavoro, se non hai abbastanza tempo da dedicare a questa attività. 
  • livello del trader: una strategia si basa soprattutto sul mercato (forex, action, derivati, ecc.), sul prodotto (azioni, materie prime, valute, CFD, ecc.) e sullo stile che il trader deve saper interpretare a seconda al suo livello. Il trader alle prime armi che inizia facendo scalping su mercati rischiosi avrà buone possibilità di perdere tutto. 
  • livello di stress: l’aspetto psicologico è fondamentale nel trading. Conoscere la propria resistenza vuol dire adottare stili di trading che calzano come un abito aderente.

Day trading

Il trader detiene apre e chiude una posizione in giornata.

Le negoziazioni di solito durano solo poche ore e le barre dei prezzi sui grafici possono essere limitate a un’ora o due al massimo. Il day trader si concentrerà sulla ricerca di 2 o 3 buone opportunità di trading in un giorno. 

Scalping

È una strategia abbastanza veloce e, sebbene non sia per tutti, potresti scoprire di lavorare bene sotto pressione e di essere in grado di prendere decisioni rapidamente. 

Si tratta di effettuare operazioni brevi (a volte durano solo pochi secondi o minuti) poiché gli scalper cercano di trarre vantaggio da improvvisi piccoli movimenti di prezzo del mercato. Sebbene si anecessario trascorrere molto tempo davanti allo schermo, il tempo di trading effettivo è minimo e potresti decidere di concentrarti su un numero molto limitato di coppie di valute alla volta, il che limiterà la tua ricerca.

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Position trading

I trader dche adottano questa strategia, come suggerisce il nome, tendono a mantenere posizioni per periodi di tempo più lunghi, che vanno da pochi giorni a diverse settimane.

Alcune posizioni possono essere conservate anche per mesi, e talvolta per anni, poiché gli investitori ignorano le fluttuazioni minori del mercato e si concentrano sul potenziale guadagno a lungo termine. 

Sebbene la pressione non sia così forte come quella dello scalping, ad esempio, il position trading richiede comunque molta disciplina, perché devi decidere se chiudere o meno la tua posizione in qualsiasi momento. È considerata una delle strategie di trading Forex più avanzate.

Swing Trading

Questa strategia è adatta ai principianti, in quanto ti consente di mantenere la tua posizione per alcuni giorni. Puoi utilizzare qualsiasi grafico che illustri trading di breakout, trend following e range trading.

Si tratta di una strategia molto vantaggiosa se sei una persona che può, o preferisce, analizzare i mercati in dettaglio nel tempo libero e che intende mantenere posizioni per pochi giorni, a volte anche più di una settimana.

Consente di sviluppare abilità di trading generali, poiché non solo imparerai come mantenere aperta la tua posizione, ma anche quali sono le tendenze del mercato.

Trading automatico e semiautomatico

L’automazione è al centro della strategia di trading ed esistono molti strumenti disponibili per supportarla.

Il trading automatico è una strategia definita, parametrizzata e densificata nel corso di anni di esperienza. Per aiutare il trader nelle sue attività, c’è oggi una moltitudine di strumenti e tecniche. 

Gli avvisi di trading sono un metodo eccellente per supportare il trader a seguire le sue posizioni o rilevare opportunità di investimento in Borsa. Esistono due tipi di avvisi

  • avvisi di tracciamento
  • avvisi di posizionamento. 

Entrambi possono essere impostati in maniera personalizzata inserendo specifici parametri sul proprio software di trading.

Gli avvisi possono essere inviati da: 

  • e-mail • SMS • messaggi push su un’applicazione mobile • on-window sul software del trader.

Il trading semiautomatico è un’arma preziosa per il trader indipendente o professionista: rileva automaticamente le opportunità di ingresso e uscita dal mercato generando avvisi o aggiungendo indicatori specifici al grafico azionario.

Le strategie dei professionisti

Diamo, infine, uno sguardo alle strategie praticate dai fondi di investimento o dagli hedge funds. 

  • High Yield (obbligazioni ad alto rendimento): è una strategia obbligazionaria che consiste nel posizionamento su obbligazioni ad alto rendimento e piuttosto rischiose. Gli emittenti di queste obbligazioni hanno spesso rating bassi. 
  • Arbitraggio o valore relativo: la strategia consiste nel posizionarsi sui titoli che il trader considera sottovalutati o la cui differenza di prezzo è diversa tra un mercato e l’altro. 
  • Long/short: consiste nel mescolare un approccio di acquisto (long) e di vendita, praticando una vendita allo scoperto (short). Questa strategia viene adottata principalmente sui mercati azionari e mira a limitare i rischi della gestione del portafoglio (capital management). Gli short hanno lo scopo di fornire resistenza durante i periodi di calo dei mercati finanziari. 
  • Gestione sistematica: si basa sulla matematica e sfrutta serie numeriche per prendere decisioni. Applica sistematicamente una regola di posizionamento sui mercati finanziari. 
  • Event-Driven: è un tipo di strategia che tenta di trarre vantaggio dal temporaneo errore di prezzo delle azioni, prima o dopo un evento aziendale. 
  • Turtle trading: sviluppata da Richard Dennis e William Eckhard, questo protocollo consiste nell’applicare una serie di elementi per posizionarsi. 

Massimizzare i profitti del trading: conoscenza e formazione al primo posto

L’apprendimento è la strada principale per il successo, nel trading.

Non negarti mai nuove informazioni in quanto potrebbero aiutarti a guadagnare denaro. Molti broker forniscono una solida base e consentono di aggiornarsi continuamente grazie a webinar o analisi quotidiane effettuate da trader professionisti.

Per realizzare i primi guadagni, spesso, è sufficiente seguire le strategie di un broker. 

In linea di massima, l’esperienza insegna che le strategie semplici di solito funzionano meglio.

Il trading online, del resto, è un concetto basilare: risponde al principio di domanda e offerta. Pertanto, un insieme chiaro di regole è molto importante.

Quanti soldi si guadagnano con il trading online?

I profitti, in teoria, sono illimitati, soprattutto nel Forex trading.

La dimensione della posizione e il rischio giocano il ruolo più importante. Maggiore è il rischio, più ampio è il possibile profitto. 

I mercati più scambiati sono più adatti per grandi investimenti, perché sono i più liquidi. Ciò significa che ottieni sempre la giusta esecuzione del prezzo perché c’è abbastanza domanda o offerta disponibile.

Per fare molti soldi, devi però disporre di un grande capitale. L’uso della leva finanziaria consente al trader di guadagnare profitti aggiuntivi. In definitiva, la partecipazione determina sempre il possibile profitto.

Per saperne di più, accedi alle risorse gratuite del canale Youtube di Propup.it  o chiedi un appuntamento con un esperto. Investire in formazione oggi può consentirti di vivere di rendita domani.

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